Il
16 maggio a Roma, presso la
Cascina di Sotto in Via di Boccea 922, lungo la Via Cornelia, prende vita
Celiakè, uno degli eventi più innovativi e partecipati dedicati al mondo
gluten free e alla cultura della celiachia.
L’iniziativa rappresenta molto più di una semplice manifestazione gastronomica: si tratta di un vero e proprio
villaggio esperienziale dedicato al senza glutine, pensato per riunire produttori, chef, artigiani, esperti del settore e soprattutto la comunità delle persone celiache e sensibili al glutine.
Un evento che unisce gusto, informazione e comunità
Celiakè nasce con l’obiettivo di trasformare il tema della celiachia in un’esperienza
positiva, inclusiva e condivisa, offrendo un ambiente sicuro dove scoprire nuovi prodotti, degustare specialità gluten free e approfondire temi legati alla nutrizione e alla sicurezza alimentare.
Durante la giornata del
16-17 maggio, i visitatori potranno vivere un ricco programma di attività:
- degustazioni di prodotti senza glutine
- showcooking e laboratori culinari
- incontri divulgativi e momenti di confronto
- attività ludiche e intrattenimento per famiglie
L’evento coinvolgerà numerosi
espositori provenienti da diverse regioni italiane, tra forni artigianali, pasticcerie, food truck e aziende specializzate nella produzione gluten free.
Le “Celiakiadi”: il gioco come linguaggio inclusivo
Tra le novità più originali dell’edizione romana spiccano le
Celiakiadi, una serie di sfide e giochi a tema gluten free che vedranno diverse squadre confrontarsi in prove divertenti e coinvolgenti.
Non si tratta di una competizione agonistica, ma di un momento di aggregazione pensato per raccontare il mondo del senza glutine in modo creativo, valorizzando
spirito di squadra, partecipazione e condivisione.
La gastronomia senza glutine come cultura
Celiakè dimostra come la cucina gluten free non sia una rinuncia, ma una
nuova frontiera della gastronomia contemporanea, capace di unire tradizione, innovazione e sicurezza alimentare.
L’evento vuole infatti contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sulla celiachia e a promuovere un approccio gastronomico inclusivo, dove il piacere del cibo possa essere condiviso da tutti.
Per un giorno Roma diventerà così la capitale del
gusto senza glutine, accogliendo visitatori, professionisti e appassionati in u